Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

MARILYN MONROE, FINALMENTE UN OSCAR… AL CUORE

Immagine dell'articolo

Una mostra a Los Angeles racconta la diva oltre il mito, e accende i riflettori anche su Studio Ghibli e Laika

Non ha mai vinto un Oscar, non è mai stata nemmeno nominata, ma a quasi un secolo dalla sua nascita, Marilyn Monroe riceverà il tributo che merita. E non è un premio, ma qualcosa di più: una mostra che racconta chi era davvero, oltre la chioma biondo platino e le pose da pin-up.

L’Academy Museum of Motion Pictures di Los Angeles le dedicherà una grande retrospettiva dal titolo “Marilyn Monroe: Hollywood Icon”, in programma dal 21 maggio 2026 al 28 febbraio 2027. L’occasione è speciale: il centenario della sua nascita, avvenuta il 1° giugno 1926 con il nome di Norma Jeane Mortenson.

Marilyn: tra mito e verità

La mostra sarà un viaggio tra oggetti personali, lettere, foto mai viste, abiti da scena leggendari e documenti di produzione. Non solo per ammirare la diva in tutto il suo splendore, ma per capire come è nata la sua immagine, come è stata costruita e, forse, anche strumentalizzata.

“Il percorso espositivo offrirà una panoramica dettagliata sul ruolo fondamentale che Marilyn ha avuto nella storia del cinema, da figura di intrattenimento a icona culturale globale”, spiega la nota dell’Academy.

Ci saranno i costumi di “A qualcuno piace caldo”, quelli dell’ultimo film mai finito, “Something’s Got to Give”, e il mitico abito rosa di “Diamonds are a girl’s best friend”, disegnato da William Travilla, diventato simbolo di un’intera epoca.

Non solo Marilyn: spazio anche all’animazione

Ma l’Academy non si ferma a Marilyn. Il 2026 sarà un anno ricchissimo per gli appassionati di cinema e animazione.

Dal 14 febbraio 2026 partirà una mostra dedicata a “Ponyo” di Studio Ghibli, il capolavoro firmato da Hayao Miyazaki. Si parlerà di trasformazione e connessione umana, attraverso oltre 100 materiali originali tra storyboard, disegni e poster. Insomma, un’immersione totale nel mondo incantato del maestro giapponese.

E dal 13 dicembre 2026, toccherà a Laika, lo studio americano che ha rivoluzionato lo stop-motion con film come “Coraline”. La mostra “Hidden Worlds” esplorerà l’artigianato, la creatività e la tecnologia dietro ai loro film dark ma poetici, capaci di affascinare sia ragazzi che adulti.

 

09/06/2025

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

19 SET 2026

Andrea Montemurro racconta a Marco Masini la nascita di “Anima Sbiadita”: «La scrissi fermandomi sul Grande Raccordo Anulare»

A Radio Radio Weekend, Andrea Montemurro ha svelato a Marco Masini e Marcello Cirillo il retroscena della nascita del brano "Anima Sbiadita" interpretato e scritto con Amedeo Minghi.

15 SET 2026

DANILO MASSAFRA, QUANDO IL MONDO DIGITALE DIVENTA UN BESTIARIO

Tra poesia, illustrazione e satira, l’autore pugliese trasforma la rete in un oceano popolato da creature simboliche. Il suo “Bestiario Digitale Acquatico Contemporaneo” è un viaggio allegorico nell’umanità dell’era iperconnessa

15 SET 2026

COCCIANTE TORNA ALL’ARENA DI VERONA: PRIMA IL CONCERTO, POI NOTRE DAME DE PARIS

Il 27 settembre il cantautore chiuderà il tour 2026 con “Io… Riccardo Cocciante nel 2026”. Dal primo al 4 ottobre torna l’opera che ha conquistato il mondo

18 SET 2026

KANDINSKY TORNA A ROMA: IL COLORE DIVENTA MUSICA

A Palazzo Bonaparte oltre 70 opere del grande maestro dell’astrattismo, dal Centre Pompidou. La mostra dal 15 settembre al 14 febbraio 2027

11 SET 2026

Lucia Rossi e “Le due verità”: un viaggio tra memoria, identità e verità nascoste

Lucia Rossi e “Le due verità”: un viaggio tra memoria, identità e verità nascoste

11 SET 2026

L’arte nell’era dell’intelligenza artificiale: quando l’algoritmo incontra la creatività

Dalla pittura alla fotografia, fino alle immagini generate da un computer: l’intelligenza artificiale apre una nuova stagione creativa e riaccende una domanda antica. Che cosa rende davvero un’opera d’ar