Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

"DEMOCRAZIA" E "WILL NEVER END" IN PRIMA NAZIONALE A ROMA IL 4 DICEMBRE

Immagine dell'articolo

Quando la ricerca nel teatro attraversa l'esperienza totale, non solo artistica, dell'attore, della compagnia e di chi la dirige, si assiste a questo gioiello di esperienza teatrale. Del resto che la "babilonia" dei linguaggi, qui tradotta in felice contaminazione, possa riuscire a rendere l'essenziale, rifuggendo da certo purismo elettivo e selettivo, non è una novità per il teatro dell'ultimo novecento e di questo inizio secolo.

 

Gaetano Oliva e la sua compagnia riescono ancora una volta in questa impresa e la FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori), AREA 77 Teatro di Ricerca e Sperimentale UILT, la Federazione Unitaria Italiana Scrittori, il Centro Studi UILT Lazio e la Compagnia La Via del Teatro APS, hanno il privilegio di ospitare al Teatro FUIS le due performance del Collettivo Teatrale del CRT "Teatro Educazione" di Fagnano Ortona, sotto la direzione del prof. Gaetano Oliva: "Democrazia" e "Will Never End".

 

Lasciamo a loro la descrizione di quanto andrà in scena.

"Sette personaggi, Socrate, Antigone, Maria Antonietta, Robespierre, l’America di Tocqueville, Anna Arendt e Elfride Petri, la moglie del filosofo Heidegger, attraverso le loro vicende e le loro riflessioni, ripercorrono le tappe fondamentali della storia della democrazia in occidente e ci interrogano sulle amare contraddizioni nascoste nei nostri sistemi politici. Democrazia. La forza del teatro del collettivo è la vicinanza fisica ed emotiva tra attore e spettatore che avvia una relazione autentica tra le persone, in un’epoca in cui tale concetto è attraversato da modifiche, estensioni, sviluppi interessanti.

Data la tematica essenzialmente politica, nell’intento di insistere sul senso di comunità, per la scrittura del testo è stata coinvolta la cittadinanza del territorio: i cori sono stati costruiti sui numerosi scritti ricevuti in seguito alla proposta del Centro Ricerche Teatrali “Teatro-Educazione” EdArEs di riflettere insieme sul tema della democrazia per la scrittura di una drammaturgia collettiva. L'Educazione alla Teatralità, scienza sviluppata dalle ricerche del Centro, inoltre, non si definisce unicamente sulla dimensione teatrale, ma ricerca attraverso e dialoga con tutte le arti espressive, nella convinzione che sia la sfera artistica nella sua complessità e nella totalità dei suoi linguaggi a dover rappresentare un punto di partenza per la costruzione di possibilità e futuro. Da ciò è nata la costruzione dei burattini presenti sulla scena, realizzati dagli attori stessi, che insieme a scarpe e medicinali incarnano l'idea del popolo (popolo fantoccio, popolo che viaggia, popolo in esodo, popolo malato, popolo viziato, chimico e artificiale) ma da qui nasce anche la collaborazione con Gianfranco Tassi, artista e scultore del territorio che per questo specifico spettacolo ha realizzato l'opera “Portaltare”, divenuta parte della scenografia. Il titolo richiama il teatro greco antico sulla cui struttura lo spettacolo è costruito: un coro di attori e di burattini esplicita la domanda “che cos’è la democrazia?” e introduce ai personaggi. Molto spazio è dato anche al linguaggio non verbale delle azioni fisiche e del movimento, con emblematiche coreografie anche sulla musica popolare di una fisarmonicista dal vivo"

 

https://www.facebook.com/photo/?fbid=537852605017057&set=a.484138597055125

 

 

di Flavia Pitorri

21/11/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

09 OTT 2026

Caravaggio prende vita sul palcoscenico: ad Ascoli Piceno lo spettacolo immersivo tra arte, teatro e musica

L’iniziativa, promossa dai Musei Civici cittadini, rappresenta l’appuntamento conclusivo del festival Ascoli Teatri Aperti e propone al pubblico un modo inedito di avvicinarsi ai capolavori del maestro del Barocco

08 OTT 2026

Capitale italiana della Cultura 2029, sono 16 le candidate: la sfida entra nel vivo

Sono infatti 16 le città e le realtà territoriali che hanno completato la candidatura presentando i propri dossier al Ministero della Cultura entro il 23 settembre

07 OTT 2026

Cagliari Urbanfest 2026: arte urbana, inclusione e rigenerazione della città

La manifestazione coinvolgerà cinque quartieri della città e più di venti artisti, attraverso murales, mostre, spettacoli, performance e incontri

06 OTT 2026

La Londra romana riemerge nelle cripte del nuovo London Museum

L’apertura della nuova istituzione culturale è prevista per il 28 novembre 2026, mentre le antiche cripte saranno successivamente trasformate in un originale spazio espositivo

05 OTT 2026

Romadiffusa torna all’Esquilino: due giorni per vivere la Roma più creativa

Un festival diffuso che invita romani e visitatori a camminare per il quartiere e a scoprire una città che non vive soltanto dei suoi monumenti.

05 OTT 2026

Roma Music Festival, Marco Vittiglio è il nuovo direttore

Una scelta che segna l’avvio di una nuova fase del progetto e punta a rafforzarne ulteriormente il posizionamento di leadership nel panorama della musica emergente italiana.