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IL 2026 CELEBRA I CENTENARI DELL’ARTE ITALIANA (E NON SOLO)

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Confermare, riscoprire, raccontare di nuovo. Negli ultimi anni gli anniversari sono diventati uno degli strumenti più efficaci per riportare l’attenzione su artisti fondamentali, in un panorama culturale affollato e spesso distratto. Il 2026 non farà eccezione: sarà un anno ricchissimo di mostre e iniziative dedicate ai centenari della nascita (e della morte) di grandi protagonisti dell’arte del Novecento.

Arnaldo Pomodoro: Milano celebra il maestro della scultura

Il nome più atteso è senza dubbio quello di Arnaldo Pomodoro, nato il 22 giugno 1926 e scomparso il 22 giugno 2025. A un anno dalla morte, le Gallerie d’Italia di Milano gli dedicano una grande mostra dal 29 maggio al 18 ottobre 2026.

Curata da Luca Massimo Barbero e Federico Giani, in collaborazione con la Fondazione Arnaldo Pomodoro, l’esposizione racconterà il percorso di uno dei più grandi scultori italiani contemporanei attraverso opere provenienti dalla Fondazione, messe in dialogo con i lavori presenti nelle collezioni di Intesa Sanpaolo.

Fabio Mauri e L’Aquila Capitale della Cultura

Il programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 – 300 eventi in 300 giorni – include una mostra dedicata a Fabio Mauri, nato nel 1926 e figura centrale dell’arte e del pensiero del Novecento.

L’esposizione, in programma nell’autunno 2026 al MAXXI L’Aquila, sarà curata da Maurizio Cattelan e Marta Papini e si concentrerà sulle opere realizzate tra il 1979 e il 1999, anni in cui Mauri insegnò Estetica della Sperimentazione all’Accademia di Belle Arti della città. Un progetto che valorizza il legame profondo tra l’artista, il territorio e i suoi abitanti.

Rachele Bianchi: una pioniera da riscoprire

Milano rende omaggio a Rachele Bianchi, scultrice e pittrice autodidatta, in occasione del centenario della nascita. La mostra “Figura Forma. 100 anni di Rachele Bianchi”, allestita a Palazzo Pirelli dal 14 gennaio al 6 febbraio 2026, ripercorre il suo percorso creativo attraverso circa 100 opere.

Bianchi ha lasciato un corpus di oltre 1.600 lavori e ha costruito una poetica riconoscibile, centrata sulla figura femminile come simbolo e archetipo. È stata anche una pioniera dell’arte pubblica: la sua scultura Personaggio, in via Vittor Pisani, è la prima opera pubblica a Milano realizzata da una donna, diventando un simbolo di inclusione e uguaglianza.

Emilio Malerba: la grande riscoperta a Lucca

A Lucca, la Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti presenta la prima grande mostra monografica moderna dedicata a Emilio Malerba (1878-1926), figura decisiva ma ancora poco conosciuta dell’arte italiana del primo Novecento.

Dal 28 febbraio al 7 giugno 2026, la mostra “Emilio Malerba (1878-1926). Dagli esordi al Novecento Italiano”, curata da Paolo Bolpagni ed Elena Pontiggia, offrirà una rilettura organica dell’artista a quasi un secolo dall’ultima retrospettiva del 1931, con opere inedite emerse da recenti ricerche.

miart 2026: l’arte incontra il jazz

Dal 17 al 19 aprile 2026 (VIP preview il 16), Fiera Milano ospiterà la 30ª edizione di miart, diretta da Nicola Ricciardi. La fiera celebra il doppio centenario della nascita di John Coltrane e Miles Davis, entrambi nati nel 1926, ispirandosi allo spirito del jazz.

Con il titolo “New Directions”, miart 2026 si propone come una dichiarazione di intenti: trasformare uno standard noto in terreno di innovazione, coinvolgendo contenuti curatoriali, dialogo con le gallerie e l’esperienza del visitatore.

Il valore degli anniversari

Nel 2026 i centenari diventano così occasioni strategiche per rileggere la storia dell’arte, restituire centralità a figure fondamentali e aprire nuovi percorsi di interpretazione. Un calendario fitto che conferma come la memoria, se ben raccontata, possa ancora essere uno dei motori più potenti della contemporaneità culturale.

 

30/12/2025

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