Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

SUCCESSO A "ROMA ARTE IN NUVOLA"

Immagine dell'articolo

La terza edizione di "Roma Arte in Nuvola" ha concluso il suo impetuoso viaggio artistico domenica 26 novembre, accogliendo oltre 35.000 visitatori e consolidandosi come una delle principali fiere di settore a livello nazionale ed internazionale. Ideata e diretta da Alessandro Nicosia, con la direzione artistica di Adriana Polveroni, l'evento ha superato ogni aspettativa, rivelando il grande potenziale di Roma come epicentro dell'arte moderna e contemporanea.

Le grandi fiere d'arte internazionali spesso si ergono come catalizzatori culturali, e "Roma Arte in Nuvola" non fa eccezione. La manifestazione ha abbracciato significative collaborazioni con istituzioni pubbliche, trasformandole in attori chiave nella programmazione artistico-culturale. Il Ministero della Cultura ha contribuito in modo straordinario, con la partecipazione di alcune delle sue istituzioni museali e culturali più rappresentative, evidenziando l'impegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea. Inoltre, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha arricchito l'esposizione con 40 opere provenienti dalla prestigiosa Collezione Farnesina.

Questa sinergia di primo livello ha dato vita a progetti speciali che hanno catturato l'attenzione e l'entusiasmo del pubblico. Le istituzioni museali e culturali hanno contribuito in modo significativo, arricchendo l'esperienza dei visitatori con una varietà di espressioni artistiche.

Alessandro Nicosia ha dichiarato: "Il bilancio di questa edizione è più che positivo. Roma Arte in Nuvola si afferma come una vetrina eccezionale per l'arte moderna e contemporanea, grazie al coinvolgimento attivo delle istituzioni pubbliche e alla partecipazione entusiastica del pubblico. Questo successo certifica la nostra città come un centro culturale di rilevanza internazionale."

Le collaborazioni con la Regione Lazio e Roma Capitale hanno ulteriormente arricchito la manifestazione, dimostrando il valore di un approccio collaborativo nella promozione dell'arte e della cultura.

In particolare, le 40 opere provenienti dalla Collezione Farnesina hanno rappresentato un punto culminante, evidenziando il patrimonio artistico italiano e la sua presenza significativa nel panorama artistico internazionale.

"Roma Arte in Nuvola" non è solo una fiera d'arte, ma un crocevia di culture, un luogo dove l'arte diventa un linguaggio universale capace di connettere persone di diverse origini e esperienze.

In chiusura, Adriana Polveroni ha sottolineato: "La terza edizione è stata un trionfo di creatività e impegno collettivo. Guardando al futuro, continueremo a coltivare questa sinergia tra istituzioni pubbliche, artisti e pubblico, per far sì che Roma rimanga un faro nell'universo dell'arte contemporanea."

"Roma Arte in Nuvola" ha dimostrato che, quando arte e istituzioni collaborano, il risultato è una celebrazione straordinaria che va oltre le aspettative, arricchendo il panorama culturale della capitale italiana.

30/11/2023

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

18 FEB 2026

PATTY PRAVO PORTA LA MUSICA NEI MUSEI

“Siamo tutti Opere d’arte”

18 FEB 2026

IL SANNAZARO FERITO: L’ARTE CHIAMA ALLA RICOSTRUZIONE

Una risposta corale che unisce istituzioni e mondo dell’arte

18 FEB 2026

Snam nuovo Official Partner della Confederazione Calcistica Italiana e Title Sponsor della Lega Unica

Snam nuovo Official Partner della Confederazione Calcistica Italiana e Title Sponsor della Lega Unica

17 FEB 2026

IL CARNEVALE DI VENEZIA, TEATRO A CIELO APERTO TRA ARTE, MASCHERA E IMMAGINARIO

Al centro dello spettacolo c’è la maschera

15 FEB 2026

VANDALIZZATO IL MONUMENTO A NORMA COSSETTO

Un’offesa alla memoria e alla storia

14 FEB 2026

LA MINERVA TORNA AD AREZZO

Un bronzo antico come seme di comunità