Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

MOGOL SPEGNE 85 CANDELINE

Immagine dell'articolo

Tanti auguri a Giulio Rapetti, più conosciuto con lo pseudonimo di Mogol, che oggi compie 85 anni. L’autore di molte delle canzoni più belle del panorama musicale ha iniziato la sua carriera alla fine degli anni ’50.

Impossibile elencare tutti i suoi capolavori, così come è difficile nominare tutti i cantanti per cui ha scritto brani, che a distanza di oltre mezzo secolo, sono rimasti impressi nella memoria degli italiani e che hanno segnato la storia della musica.

Tra i tanti artisti con i quali ha collaborato, alcuni sono conosciuti anche all’estero, fra questi: Mina, Celentano, Cocciante, Bobby solo, ma è a Battisti il cui nome è legato indissolubilmente. Il loro magico sodalizio iniziò nel 1965, ma purtroppo terminò nell’80. Il loro era un connubio perfetto, Mogol scriveva poesie e Battisti le musicava ad arte.

Fra le loro canzoni più belle, impossibile non ricordare: ‘Emozioni, Pensieri e parole, Acqua azzurra acqua chiara, Mi ritorni in mente’. Il successo planetario della loro collaborazione ha portato a vendere, nel mondo, oltre 520 milioni di copie. In tanti anni, hanno saputo far di meglio solo i Beatles e Elvis Presley.

17/08/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

11 MAG 2026

LONDRA CELEBRA I BEATLES

A Savile Row nascerà il primo museo ufficiale della band

11 MAG 2026

LA POESIA E IL BEL CANTO INCANTANO VENEZIA

Alessandra Maltoni e Cristian Caselli partecipanti alla Pro Biennale di Salvo Nugnes

05 MAG 2026

BIENNALE DI VENEZIA, L’ARTE SCENDE IN SILENZIO

Protesta ai Giardini per Gaza

05 MAG 2026

IL CALENDARIO PIRELLI 2027 GUARDA ALL’INDIA

Dialogo tra visioni e memoria

04 MAG 2026

ARTE E TENSIONI: LA BIENNALE DI VENEZIA RIAPRE TRA VISIONI GLOBALI E PROTESTE

Dai padiglioni internazionali alle piazze in fermento, la 61ª esposizione intreccia creatività, politica e dissenso prima dell’apertura al pubblico

04 MAG 2026

UN PONTE CULTURALE TRA ITALIA E UCRAINA

Nasce la Carta di Roma 2026