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CONSENSI E APPLAUSI PER IL LAZIO MODA E FOOD AD ANAGNI

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L'evento organizzato da Sabina Prati e Stefano Raucci con il contributo di Arsial e Regione Lazio e il patrocinio del comune di Anagni ha visto la partecipazione di stilisti giovani e già affermati e si è concluso con una degustazione di prodotti tipici regionali

È andato in scena presso la Sala della Ragione di Anagni il "LAZIO MODA E FOOD" l'evento ideato e organizzato da Sabina Prati e Stefano Raucci nella prestigiosa Sala della Ragione del comune di Anagni.

La manifestazione si è svolta con il contributo di Arsial e Regione Lazio e con il patrocinio del comune di Anagni e ha visto sfilare in passerella le proposte di stilisti giovani e già affermati, prima di concludersi con una degustazione di prodotti tipici della Ciociaria e del territorio regionale. 

Ad aprire lo spettacolo è stato il maestro Damiano Drogheo, che con il suo sax ha allietato tutti i presenti. Il primo momento moda ha visto protagonista la collezione firmata Andrea Sbarrini Couture, un inno alla sofisticatezza della donna moderna in un dialogo tra struttura e leggerezza che ha letteralmente rapito l'attenzione del pubblico.

Da applausi anche la collezione della stilista croata Sladana Krstic con abiti della linea Queen Mood, piena di colori e trasparenze, in un trionfo di pelli e tessuti, piccola anteprima di una collezione che verrà proposta a New York nel maggio 2026.

Tra i nomi emergenti, Cristina Martinelli si è fatta apprezzare con una linea di abiti di alta moda realizzati con tessuti come pizzo, rete e taffetà e dettagli realizzati interamente a mano di pregevole fattura.

Un inno alla terra e ai colori della natura è stato dedicato con la sua collezione "Planeta" da Emily Atelier, un viaggio sensoriale tra gli elementi che ci circondano attraverso abiti splendidi, interamente ralizzati a mano, tra trame preziose, velluti profondi e lurex cangianti.

Molto applaudita è stata anche l'esibizione di Aurora Granati, con una coreografia di danza del ventre che ha coinvolto il pubblico in sala.

A chiudere, la sfilata di abiti da sposa del prestigioso atelier Laura Couture di Roma: la magìa di abiti senza tempo, raffinati e di classe, ha preso per mano tutti i presenti per un viaggio da sogno.

Al termine dello spettacolo, condotto da Stefano Raucci con il consueto ritmo e garbo, si è aperta la degustazione di prodotti tipici proposti dall'azienda agricola Belvedere di Montelanico (Roma), accompagnata dai vini Cesanese doc e docg e Passerina del Frusinate della Corte dei Papi, azienda di Anagni.

Ottima l'organizzazione anche nel backstage, dove ha lavorato alla cura del look delle modelle Romina Ricci in rappresentanza della celebre FacePlace Make Up Academy By Pablo Gil Cagné.

Presente in sala l'assessore alla cultura del comune di Anagni dott. Carlo Marino, che nel suo intervento si è espresso così: "Abbiamo patrocinato volentieri questa iniziativa volta alla valorizzazione del talento conoscendo la serietà e la professionalità del progetto e degli organizzatori, che hanno portato nella nostra città tantissime persone provenienti da ogni parte della Regione e da tante città limitrofe".

Significativo anche l'intervento del nuovo Commissario della Comunità Montana dei Monti Lepini Area Romana Claudio Crocetta, che ha evidenziato come "queste iniziative danno lustro alle ricchezze del territorio, comprendendo anche i prodotti tipici e le proposte di aziende che operano sul territorio e ne sono il cuore pulsante".

A chiudere, le parole degli organizzatori: "Ringraziamo Arsial Lazio e la Regione Lazio per il contributo dato all'iniziativa e il comune di Anagni con in testa il sindaco Daniele Natalia e l'assessore alla cultura dott. Carlo Marino per il patrocinio e la location concessi - hanno detto gli organizzatori Sabina Prati e Stefano Raucci -. Siamo molto soddisfatti di questa prima edizione del Lazio Moda e Food e inizieremo subito a lavorare alla prossima, combinando l'intenzione di far conoscere al pubblico che interverrà la qualità delle proposte legate al mondo della moda e la ricchezza del territorio con il coinvolgimento di aziende agricole e biologiche come è avvenuto in questo caso per l'azienda biologica Belvedere e la cantina Corte dei Papi".

 

20/11/2025

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