Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

ATTENTI A DIFFONDERE IMMAGINI PERSONALI SENZA LE DOVUTE AUTORIZZAZIONI

Immagine dell'articolo

Camminava al centro di Napoli con il suo amante ed è finita per caso nel video del brano “Oi nenna nè” di Gigi D'Alessio. Ora la Corte d’Appello con una decisione condivisa dalla Cassazione ha deciso che la donna deve essere risarcita per danno alla lesione del diritto alla riservatezza e alla reputazione oltre che morale. A doverla risarcire è la Sony, che però non ci sta: la casa discografica afferma che le riprese in pubblico implichino un tacito consenso e che la donna si sia accorta di essere ripresa guardando perfino in camera.

Il video di Gigi D'Alessio che l'aveva sorpresa mano nella mano con l'amante era stato girato nel 2012 nelle vie periferiche di Napoli e le aveva causato diversi problemi di natura personale. 

Secondo la Corte d’Appello di Napoli alla donna era dovuto un risarcimento, dal momento che si è ritrovata “vittima” di una popolarità che non aveva voluto. Secondo i giudici: “la semplice notizia della relazione extraconiugale di una donna, ed ancor più dell’esistenza di tracce materiali visibili di tale relazione, suscitano ampia curiosità”.

La casa discografica riteneva di non dover risarcire la donna dal momento che il video era stato girato all’aperto. La Sony ha dichiarato che la donna “aveva soffermato lo sguardo sullo strumento di ripresa per alcuni istanti”, ma i giudici hanno ribadito che, invece, poteva trattarsi di semplice curiosità nei confronti delle riprese, oltretutto non vi erano scenografie che facessero presupporre si stesse girando un video. La Sony ha provato poi a sostenere che il matrimonio della donna fosse già deteriorato prima delle riprese, tesi non accolta dai giudici.

27/11/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

08 APR 2026

PASQUA NEI MUSEI

L’arte italiana traina la ripresa culturale con numeri in crescita

08 APR 2026

NAPOLI RITROVA IL CIMITERO DELLE FONTANELLE

Arte, memoria e comunità nel cuore del Rione Sanità

02 APR 2026

AL VIA LA CORSA PER LA CAPITALE ITALIANA DELL’ARTE CONTEMPORANEA 2028

Ufficialmente aperto il bando

02 APR 2026

“TRAGICOMICA”

Al MAXXI l’arte italiana risponde al dramma con l’ironia

31 MAR 2026

MIYAZAKI DONA A MACRON UN SIMBOLO DI PACE DAL VOLTO DI PORCO ROSSO

Arte e diplomazia

31 MAR 2026

MUSEI CHIUSI NEI GIORNI SIMBOLO

Brera e Cenacolo al centro del dibattito sul lavoro culturale