Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

BACK TO NATURE A VILLA BORGHESE

Immagine dell'articolo

Da Andreco, Mario Merz, Mimmo Paladino a Benedetto Pietromarchi, da Davide Rivalta, Grazia Toderi, Edoardo Tresoldi a Nico Vascella.

Dal 15 settembre al 13 dicembre 2020 le loro installazioni saranno ospitate nel parco di Villa Borghese, in "Back to Nature. Arte Contemporanea a Villa Borghese".

Si tratta di un percorso espositivo che indaga il rapporto tra uomo e natura, con un occhio al futuro.

Una serie di installazioni d'arte contemporanea compongono l'esposizione, con l'obiettivo di valorizzazione i parchi storici della Capitale.

Dal Parco dei Daini a Piazza di Siena, dal Museo Carlo Bilotti al Museo Pietro Canonica, la proposta culturale è molto ampia. 

11/09/2020

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

29 OTT 2026

TORINO CELEBRA MARISA MERZ E ALBERTO SAVINIO:DUE GRANDI RETROSPETTIVE RACCONTANO L’ARTE DEL NOVECENTO

Due importanti percorsi espositivi dedicati alla ricerca artistica, alla sperimentazione e agli immaginari di due protagonisti della cultura italiana

29 OTT 2026

MARILYN MONROE, IL MITO SI RACCONTA ATTRAVERSO LA FOTOGRAFIA

A Parma arriva “Fragments”

28 OTT 2026

SIENA NASCOSTA, ALLA SCOPERTA DEI TESORI D’ARTE TRA SANTA MARIA DELLE NEVI E LA CAPPELLA DEL TAJA

Aperture straordinarie, visite guidate, approfondimenti storico-artistici e musica

28 OTT 2026

BIENNALE ARCHITETTURA 2027, IL PADIGLIONE ITALIA PUNTA SUI GIOVANI CON IL PROGETTO “TEMPORANEA”

Un’idea di architettura partecipativa, dinamica e capace di interpretare le trasformazioni della società contemporanea.

27 OTT 2026

ROMA, BLITZ ALLA MOSTRA DI LAIKA

Imbrattate tutte le opere. Minacciato il gallerista

27 OTT 2026

EUROVISION 2027, I PAESI BASSI SI RITIRANO ANCORA

La musica europea divisa sulla presenza di Israele