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AL VIA LA CORSA PER LA CAPITALE ITALIANA DELL’ARTE CONTEMPORANEA 2028

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Nuove opportunità per le città italiane che investono nella cultura: il Ministero della Cultura ha ufficialmente aperto il bando per il conferimento del titolo di “Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028”. Un’iniziativa che punta a valorizzare i territori più dinamici nella promozione delle arti visive e a rafforzare il legame tra cultura, innovazione e sviluppo urbano.

Curato dal Dipartimento per le attività culturali, il progetto si inserisce nel solco delle politiche nazionali che vedono nell’arte contemporanea un motore di rigenerazione e coesione sociale.

Cultura come leva di trasformazione urbana

Il titolo non è solo simbolico. L’obiettivo è individuare città capaci di utilizzare l’arte contemporanea come strumento concreto per riqualificare spazi urbani, attivare comunità e attrarre nuovi pubblici.

I Comuni potranno candidarsi singolarmente o in forma aggregata, presentando un dossier articolato che includa il progetto culturale, gli interventi previsti su spazi e infrastrutture dedicate all’arte, il modello di gestione e una valutazione della sostenibilità economica e sociale.

Particolare attenzione sarà riservata alla qualità della visione progettuale, alla capacità di creare reti territoriali e all’impatto a lungo termine delle iniziative.

Scadenze e selezione

Le candidature dovranno essere inviate entro il 15 giugno 2026. Seguirà una prima fase di valutazione affidata a una giuria di cinque esperti indipendenti del settore, che entro il 15 settembre selezionerà fino a cinque città finaliste.

Queste ultime saranno chiamate a presentare pubblicamente i propri progetti entro metà ottobre. La decisione finale arriverà entro il 30 ottobre 2026, quando la giuria proporrà al Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, la città vincitrice.

Un milione di euro per il progetto vincitore

Alla città selezionata sarà assegnato un contributo di un milione di euro, destinato alla realizzazione delle attività previste nel dossier. Un investimento significativo, pensato per sostenere programmi culturali innovativi e duraturi.

Un’opportunità per il sistema dell’arte

L’iniziativa rappresenta un’occasione strategica per il sistema artistico italiano: non solo per le amministrazioni locali, ma anche per artisti, curatori, istituzioni e operatori culturali.

In un contesto in cui le città competono sempre più sul piano culturale, il titolo di Capitale italiana dell’arte contemporanea può diventare un acceleratore di visibilità, investimenti e progettualità.

La sfida è aperta: al centro, ancora una volta, c’è l’arte come strumento capace di immaginare e costruire il futuro delle città.

 

02/04/2026

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