Dal 13 al 25 ottobre la 21ª edizione porta all'Auditorium e in altri luoghi della città grandi protagonisti internazionali e italiani. In gara a Progressive Cinema anche Susanna Nicchiarelli e Kasia Smutniak
Roma torna a trasformarsi in una grande sala cinematografica. Dal 13 al 25 ottobre è in programma la 21ª Festa del Cinema di Roma, con il suo cuore all'Auditorium Parco della Musica e un programma sempre più distribuito nei diversi quartieri della Capitale.
Una Festa che punta sulla varietà, mettendo insieme cinema d'autore, grandi produzioni internazionali, serie televisive, documentari, musica e sport. Tra gli ospiti più attesi figurano Jenna Ortega, Javier Bardem, Julianne Moore, Jesse Eisenberg, Naomi Watts, Kim Kardashian e Sandra Hüller. Bardem riceverà inoltre il Premio alla Carriera.
Sei registe su 18 film in concorso
Uno degli elementi più interessanti dell'edizione 2026 riguarda il concorso internazionale Progressive Cinema, che propone 18 film, sei dei quali diretti da registe.
Tra le italiane ci sono Susanna Nicchiarelli, con Giorni Felici, adattamento live action della graphic novel fantasy di Zuzu, e Kasia Smutniak, che presenta il documentario Mustang. Nel film l'attrice e regista ripercorre il viaggio compiuto nel 2003 in Nepal insieme a Pietro Taricone.
A rappresentare il cinema italiano nel concorso c'è anche Simone Catania con Brianza, storia di un imprenditore in difficoltà che si trova progressivamente coinvolto in un percorso verso l'illegalità.
La presenza femminile alla Festa è stata sottolineata dalla direttrice artistica Paola Malanga, che ha ricordato anche il debutto alla regia di Paola Cortellesi proprio a Roma con C'è ancora domani.
Dal cinema d'autore ai grandi film italiani
Il cinema italiano sarà protagonista anche nelle sezioni Grand Public e Freestyle. Tra i titoli attesi ci sono il biopic dedicato a Pino Daniele, Je so' Pazzo di Nicola Prosatore, e le commedie Il ministero dell'amore di Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo e Noi, un po' meglio di Daniele Luchetti.
In programma anche Le rose di Marrakech di Ginevra Elkann, con Fanny Ardant, Se domani non torno di Paola Randi, dedicato alla storia di Giulia Cecchettin e presentato insieme ad Alice nella città, e il giallo Una sera a Roma di Enrico Vanzina.
Ad aprire la Festa sarà invece Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese.
Le star internazionali arrivano a Roma
Grande spazio sarà dedicato alle produzioni internazionali. Jenna Ortega sarà protagonista di Klara e il sole di Taika Waititi, nel quale interpreta un'androide.
Jesse Eisenberg presenterà The debut, insieme a Julianne Moore e Paul Giamatti, mentre Sandra Hüller porterà a Roma Ingeborg Bachmann - Someone who was once me di Regina Schilling.
Attesa anche per il debutto mondiale della seconda stagione di All's Fair, serie dedicata a uno studio legale di avvocate divorziste, con Kim Kardashian, Naomi Watts, Niecy Nash-Betts e Sarah Paulson.
Tra gli altri appuntamenti figurano la serie Marvel Vision Quest, con Paul Bettany, e Le Fantôme de l'Opéra di Alexandre Castagnetti, presentato da Deva Cassel.
Serie italiane, musica e sport
La Festa non guarda soltanto al cinema per il grande schermo. Ampio spazio è dedicato alla serialità italiana, con produzioni Rai come 177 giorni. Il rapimento di Farouk, Cagnàz, Livatino - il giudice e i suoi assassini e La famiglia Panini - L'avventura delle figurine.
Tra le produzioni internazionali arrivano invece Melania Rea di Stefano Mordini e la crime comedy Netflix Chiaroscuro di Jan Maria Michelini.
La musica trova spazio con Lorenzo - l'incredibile avventura di Jovanotti, diretto da Dario Zonta e Carlo Zoratti, e Il ghiaccio in tasca. Mio padre Giuseppe Sinopoli, firmato dal figlio del celebre direttore d'orchestra scomparso nel 2001.
E non mancano le storie legate allo sport. La docuserie Radici racconta il percorso di Daniele De Rossi, mentre Federica - l'ultima olimpiade è dedicato alla campionessa di sci Federica Brignone.
Una Festa sempre più diffusa
La crescita della Festa passa anche dalla sua presenza sul territorio. Dopo le circa 100 mila presenze registrate lo scorso anno, gli organizzatori puntano a superare il risultato grazie a un numero maggiore di luoghi coinvolti e a un programma particolarmente ricco.
L'obiettivo è fare del cinema non soltanto un appuntamento ospitato all'Auditorium, ma un'esperienza capace di coinvolgere l'intera città, trasformando Roma per quasi due settimane in un punto d'incontro tra cinema, arte, musica, televisione e cultura contemporanea.
28/09/2026






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