Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

SCULTURE MAESTOSE DI IGOR MITORAJ OSPITATE IN SICILIA

Immagine dell'articolo

Nel suggestivo scenario della Sicilia, terra di antiche culture e splendidi paesaggi, prende vita un evento senza precedenti nell'ambito dell'arte contemporanea: la mostra scultorea a cielo aperto di Igor Mitoraj, intitolata “Lo sguardo - Humanitas-Physis”.

Da oggi fino al 31 ottobre 2025, i visitatori avranno l'opportunità di immergersi nell'opera di uno dei più grandi artisti contemporanei, con la possibilità unica di ammirare trenta opere monumentali sparsi tra gli spazi dell'Area Archeologica Neapolis di Siracusa, Ortigia e il Parco dell'Etna.

Concepito come un progetto di rara bellezza e profondità, questa mostra rappresenta un connubio tra arte, storia e natura, offrendo al pubblico un'esperienza unica nel suo genere. L'inaugurazione ufficiale, prevista per il 16 aprile presso l'Area Archeologica Neapolis, sarà preceduta da una conferenza stampa il 12 aprile presso l'Auditorium dell'Ara Pacis a Roma, dove saranno approfonditi gli obiettivi, i contenuti e le caratteristiche di questa straordinaria iniziativa di valore internazionale.

Una delle peculiarità di questa mostra è la presenza di due imponenti sculture collocate in luoghi iconici della Sicilia. La maestosa "Scultura Alata Icaria" di Mitoraj, con lo sguardo rivolto verso il mare, accoglierà i visitatori nell'area antistante il Castello Maniace ad Ortigia, mentre la suggestiva "Teseo Screpolato" trova dimora sul versante sud-est dell'Etna, a 1700 metri di quota, offrendo uno spettacolo unico che spazia dalla sommità del vulcano al mare Jonio.

Questa esposizione straordinaria è il frutto di una collaborazione senza precedenti tra diverse istituzioni, tra cui il Parco Archeologico di Siracusa Eloro Villa del Tellaro e Akrai, Atelier Mitoraj, Mediatica e Tate, con il patrocinio della Regione Siciliana, Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, Assessorato del Territorio e dell'Ambiente, in collaborazione con Assessorato dell'Agricoltura, con il Parco dell'Etna, con il Demanio Forestale, il Comune di Ragalna e il Comune di Siracusa.

L'accesso a questa straordinaria esposizione è reso ancora più agevole grazie a un unico biglietto d'ingresso, al costo di 13 euro, che permette ai visitatori di esplorare non solo l'Area Archeologica Neapolis ma anche di immergersi nell'opera di Mitoraj in un contesto così emozionante e suggestivo.

Attraverso un lungo e impegnativo processo di trasporto e installazione, coordinato da Luca Pizzi dell'Atelier Mitoraj, cittadini e turisti avranno l'opportunità di vivere un'esperienza di conoscenza e riflessione di fronte alle imponenti opere di Mitoraj, le cui sculture si integrano perfettamente con il contesto storico e paesaggistico della Sicilia, evidenziando la continua interazione tra arte e natura che caratterizza la storia dell'umanità.

In definitiva, "Lo sguardo - Humanitas-Physis" rappresenta un'occasione straordinaria per immergersi nell'arte di Igor Mitoraj e nell'incantevole bellezza della Sicilia, offrendo un'esperienza che resterà indelebile nella memoria di chiunque abbia il privilegio di parteciparvi.

27/03/2024

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

01 SET 2026

VENEZIA 83, CINQUE SGUARDI ITALIANI IN CORSA PER IL LEONE D’ORO

Amore, memoria, fantasmi e inquietudine: il cinema italiano torna protagonista alla Mostra del Cinema di Venezia

01 SET 2026

AD ASSISI I MADONNARI TRASFORMANO LA PIAZZA IN UN MUSEO A CIELO APERTO

Artisti provenienti da tutto il mondo rendono omaggio a San Francesco

25 AGO 2026

A RAVENNA PER LA 21ª EDIZIONE DI "PUNTA... POESIA TRA LE NOTE SOTTO LE STELLE"

Quando la lirica sposa la poesia: grande successo a Ravenna

23 AGO 2026

Da «Vamos a la playa» a TikTok: cinquant’anni di musica che ha fatto ballare le nostre estati

Dai jukebox delle località balneari alle playlist di Spotify, passando per Festivalbar, musicassette, discoteche e radio: mezzo secolo di canzoni estive racconta molto più della storia della musica. Racconta come siamo cambiati noi.

13 AGO 2026

Attentato Ranucci, Fazzolari: "Lui e Schlein si scusino, hanno insinuato coinvolgimento FdI"

Attentato Ranucci, Fazzolari: "Lui e Schlein si scusino, hanno insinuato coinvolgimento Fratelli d'Italia"

11 AGO 2026

UFFIZI, UN CANTIERE DA 50 MILIONI RIDISEGNA IL FUTURO DEL MUSEO

Museo simbolo dell'arte italiana