Madonna torna a sorprendere, e questa volta lo fa parlando – anzi cantando – la lingua delle sue radici. Per la nuova campagna di Dolce & Gabbana, in uscita il 9 gennaio, la popstar ha inciso una cover in italiano di “La Bambola”, lo storico brano di Patty Pravo del 1968. Un’operazione che unisce musica, moda e memoria culturale, trasformando una canzone simbolo in un manifesto contemporaneo.
Iconica, drammatica, apertamente femminista: La Bambola diventa il cuore sonoro della campagna del profumo The One, segnando un incontro potente tra immaginario pop internazionale e storia della canzone italiana. Non si tratta del primo singolo ufficiale del prossimo progetto discografico di Madonna, provvisoriamente noto come Confessions on a Dance Floor 2, ma è comunque il primo vero segnale della sua nuova fase artistica.
Una scelta carica di significato
È la prima volta che Madonna canta interamente una canzone in italiano. Un dettaglio tutt’altro che secondario per un’artista italo-abruzzese da parte di padre, che ha spesso giocato con simboli, riferimenti e identità europee senza mai arrivare a un gesto così diretto. Qui, invece, la lingua diventa materia artistica e dichiarazione culturale.
Scritta da Ruggero Cini, Franco Migliacci e Bruno Zambrini, La Bambola fu portata al successo da Patty Pravo alla fine degli anni Sessanta. Il verso “non sono una bambola” divenne allora una presa di posizione forte, una dichiarazione di indipendenza femminile in un’Italia che stava cambiando ma restava profondamente patriarcale.
Dal ’68 a oggi: un messaggio che resiste
Rimettere oggi quella canzone al centro di una campagna di moda e profumo non è un’operazione nostalgica. Al contrario, Madonna – che ha costruito la sua carriera proprio sul controllo del corpo, dell’immagine e del desiderio femminile – riattiva il messaggio di La Bambola e lo proietta nel presente.
Nel contesto estetico di Dolce & Gabbana, il brano assume una nuova stratificazione: non più solo critica al possesso sentimentale, ma riflessione sullo sguardo, sull’oggetto, sul potere dell’immagine. Moda e musica dialogano, e l’arte pop torna a essere un linguaggio politico, anche quando passa attraverso il glamour.
Un’icona che dialoga con un’altra icona
L’incontro tra Madonna e Patty Pravo – anche se mediato da una cover – è uno scontro-incontro tra due archetipi di libertà femminile. Due artiste che, in epoche diverse, hanno fatto della provocazione e dell’autodeterminazione una forma d’arte.
Con La Bambola, Madonna non omaggia soltanto un classico: lo reinterpreta, lo riporta in circolo, lo espone a nuovi sguardi. E dimostra, ancora una volta, che il pop può essere memoria viva, capace di attraversare decenni e cambiare pelle senza perdere forza.
Un’operazione che sta a metà tra performance, citazione e atto culturale. E che, ancora prima di essere ascoltata, è già diventata un evento.
09/01/2026







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