Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

LA MERCEDES APPARTENUTA AD HITLER DI NUOVO ALL’ASTA

Immagine dell'articolo

La famigerata ‘Mercedes-Benz 770 Grosser Offener Tourenwagen’ del 1939, targa 1A 148461”, appartenuta a Adolf Hitler, dopo diversi passaggi di proprietari, è andata nuovamente all’asta. La vettura, che il Fuhrer fece trasformare in un mezzo blindatissimo, avendo il terrore di essere vittima di attentati, dopo esser finita nelle mani di un miliardario russo che l’acquistò nel 2017, nei giorni scorsi è stata è tornata all’incanto.

Ad aggiudicarsela è stato il magnate minerario australiano Clive Palmer, il prezzo non è stato reso noto ma è stata stimata per svariati milioni di dollari. L’automobile, la quale ospitò anche Mussolini, è al centro di molte polemiche, essendo stata utilizzata, per circa tre anni, da Hitler durante la Seconda guerra mondiale in diversi cortei ufficiali.

L’interesse del miliardario per la storica auto è di puro collezionismo. Secondo quanto dichiarato dallo stesso australiano, Palmer starebbe realizzando un ambizioso progetto: un enorme museo di auto d’epoca con circa 600 modelli

05/03/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

08 APR 2026

PASQUA NEI MUSEI

L’arte italiana traina la ripresa culturale con numeri in crescita

08 APR 2026

NAPOLI RITROVA IL CIMITERO DELLE FONTANELLE

Arte, memoria e comunità nel cuore del Rione Sanità

02 APR 2026

AL VIA LA CORSA PER LA CAPITALE ITALIANA DELL’ARTE CONTEMPORANEA 2028

Ufficialmente aperto il bando

02 APR 2026

“TRAGICOMICA”

Al MAXXI l’arte italiana risponde al dramma con l’ironia

31 MAR 2026

MIYAZAKI DONA A MACRON UN SIMBOLO DI PACE DAL VOLTO DI PORCO ROSSO

Arte e diplomazia

31 MAR 2026

MUSEI CHIUSI NEI GIORNI SIMBOLO

Brera e Cenacolo al centro del dibattito sul lavoro culturale