Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

FESTIVAL DI CANNES 2023: PALMA D’ORO A ‘ANATOMY OF A FALL’

Immagine dell'articolo

La 76/ edizione del ‘Festival di Cannes’, considerato uno degli eventi cinematografici più importanti in assoluto, per la terza volta nella storia, la prima nel 1993 e la seconda 2021, assegna la vittoria ad una donna, la regista francese Justine Triet.

La giuria, guidata dal regista svedese Ruben Östlund, pluripremiato nelle edizioni passate, ha consegnato l’ambita ‘Palma d’oro’ al film Anatomy of a Fall”, ambientato sulle Alpi francesi, che racconta un controverso dramma familiare, con protagonista l’attrice Sandra Hüller, nei panni di una scrittrice tedesca, Sandra, implicata nella morte del marito Samuel.

Contrariamente alle prime supposizioni di suicidio, le indagini sul corpo dell’uomo, ritrovato immerso nella neve, portano gli inquirenti ad accusare di omicidio la moglie, tesi che diventa sempre più plausibile anche in seguito alla testimonianza in tribunale del figlio non vedente.

 Purtroppo, l’Italia, con le tre pellicole in concorso, “La chimera” di Alice Rohrwacher, “Il sol dell’avvenire” di Nanni Moretti, e “Rapito” di Marco Bellocchio, anche quest’anno non riceve nessun riconoscimento.

28/05/2023

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

06 MAR 2026

8 MARZO INGRESSO GRATUITO PER LE DONNE NEI MUSEI STATALI

Ingresso gratuito per le donne e iniziative dedicate

06 MAR 2026

VANESSA MINI: «LA MUSICA NASCE DAL TEMPO E DALLA NATURA»

Si racconta ai microfoni della trasmissione Disco King

05 MAR 2026

IL RITORNO DELLA VOCE NARRATIVA DI GIULIANA BALZANO

I morti stanno bene, sei anni dopo

01 MAR 2026

SANREMO: CHE DELUSIONE !!

SANREMO: CHE DELUSIONE!!

27 FEB 2026

E’ ANCORA SANREMO?

E’ ancora Sanremo ?

27 FEB 2026

SANREMO, LA NOTTE DELLE COVER E DEI DUETTI

Tra memoria musicale e racconto del presente