Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

PREMIAZIONE COMMOSSA PER PAOLO SORRENTINO

Immagine dell'articolo

 

Le lacrime di Paolo Sorrentino emozionano il pubblico del Festival del Cinema di Venezia.

Nella cerimonia di Premiazione per il Leone d'Argento, vinto dal suo "E' stata la mano di Dio", è apparso molto emozionato.

Il noto regista da sempre tifoso del Napoli, ha citato più volte la sua musa ispiratrice, quel Diego Armando Maradona che ha ringraziato anche a Hollywood quando ricevette l'Oscar come miglior film Straniero con la sua grandiosa pellicola "La grande bellezza".

 Il noto regista partenopeo, poi, ha tirato in ballo un altro grande napoletano, l'attore Toni Servillo:  «A chi mi dice, fai un altro film con Servillo, rispondo “guardate dove sono arrivato facendo film con lui”», conclude  il regista davanti alla stampa.

Nei suoi ringraziamenti come sempre il Pibe de oro, a cui come ha raccontato in alcune interviste deve la vita, i produttori di oggi e quello del passato. Un ricordo su tutti il giorno del funerale dei genitori.

«Il Leone d’oro? Sono giovane, c’è tempo». Così ha risposto Paolo Sorrentino ai giornalisti che gli chiedevano se si aspettasse il premio più importante della Mostra del cinema di Venezia.


 

13/09/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

27 FEB 2026

E’ ANCORA SANREMO?

E’ ancora Sanremo ?

27 FEB 2026

SANREMO, LA NOTTE DELLE COVER E DEI DUETTI

Tra memoria musicale e racconto del presente

27 FEB 2026

LAIKA, ARTE IN NAVIGAZIONE E STREET ART MILITANTE

A Sanremo un’opera per Gaza e un dialogo con la musica

25 FEB 2026

SANLORENZO, DIECI ANNI DI ARTE E SOSTENIBILITÀ

Un 2026 tra design, mare e visione culturale

25 FEB 2026

GLI OPER AWARDS CELEBRANO L’ITALIA

La lirica tricolore protagonista tra tradizione e visione

25 FEB 2026

SANREMO TRA RITO COLLETTIVO E OPERA POPOLARE

Quando l’arte resiste anche al calo degli ascolti