Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

MICHELA MURGIA È CONVOLATA A NOZZE ‘IN ARTICULO MORTIS’

Immagine dell'articolo

Affrontare ‘il male del secolo’ non è facile per nessuno, tanto meno riuscirci quando, ormai, i medici preannunciano, al massimo, un anno e mezzo ancora da vivere. La scoperta del carcinoma renale, al quarto stadio, ha cambiato radicalmente le scelte della scrittrice Michela Murgia: contrariamente alle aspettative, avendo superato i pochi mesi di vita preannunciati e nonostante le tante difficoltà e i continui ricoveri, è riuscita a “viaggiare, scrivere due libri e incontrare tantissime persone”.

La letterata sarda, come preannunciato in alcune interviste, nei giorni scorsi è convolata a nozze con un rito civile e ‘in articolo mortis’, ossia ‘in punto di morte’, sposando l’attore Lorenzo Terenzi. I due non sono legati da una relazione sentimentale ma condividono la stessa casa assieme ad altri amici, la loro ‘famiglia queer’, la famiglia allargata fondata sulla “responsabilità reciproca”.

La scrittrice ha spiegato: “il matrimonio “è stata una scelta obbligata perché lo Stato alla fine vorrà un nome legale che prenda le decisioni”.

19/07/2023

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

02 APR 2026

AL VIA LA CORSA PER LA CAPITALE ITALIANA DELL’ARTE CONTEMPORANEA 2028

Ufficialmente aperto il bando

02 APR 2026

“TRAGICOMICA”

Al MAXXI l’arte italiana risponde al dramma con l’ironia

31 MAR 2026

MIYAZAKI DONA A MACRON UN SIMBOLO DI PACE DAL VOLTO DI PORCO ROSSO

Arte e diplomazia

31 MAR 2026

MUSEI CHIUSI NEI GIORNI SIMBOLO

Brera e Cenacolo al centro del dibattito sul lavoro culturale

30 MAR 2026

CORTINAMETRAGGIO 2026, TRIONFA “BRATISKA”

Il corto di Mattiocco conquista giuria e pubblico

30 MAR 2026

IL SURREALISMO DI SCHIAPARELLI CONQUISTA LONDRA

Al Victoria and Albert Museum 400 creazioni iconiche