Un incontro tra cinema e spiritualità, memoria e futuro: è stato presentato in anteprima privata in Vaticano Aldeas – The Final Dream of Pope Francis, il nuovo film firmato da Martin Scorsese dedicato a Papa Francesco, a un anno dalla scomparsa del Pontefice argentino.
Un film tra arte, fede e giovani
Il progetto nasce in collaborazione con Scholas Occurrentes, il movimento educativo fondato da Papa Francesco nel 2013 con l’obiettivo di promuovere una “cultura dell’incontro” attraverso linguaggi universali come il cinema.
Girato tra Italia, Indonesia, Gambia e la Città del Vaticano, il film si presenta come un’opera corale e internazionale, capace di intrecciare storie, culture e generazioni diverse. Al centro, giovani provenienti dalle cosiddette “periferie del mondo”, coinvolti in laboratori cinematografici e nella realizzazione di cortometraggi.
L’ultima intervista inedita
Uno degli elementi più significativi dell’opera è la presenza dell’ultima intervista di Papa Francesco, registrata poco prima della sua morte e mai resa pubblica fino a oggi. Un documento che si preannuncia di grande valore storico e umano, capace di restituire il pensiero finale del Pontefice sul ruolo dell’arte, della creatività e dell’educazione.
Scorsese e il legame con il Papa
Il rapporto tra Scorsese e Papa Francesco è stato negli anni profondo e costante. Il regista, autore di film che hanno spesso esplorato il tema della fede, come Silence e L'ultima tentazione di Cristo, aveva incontrato più volte il Pontefice.
Tra questi incontri, quello del 2016 proprio in occasione di Silence e quello del 2023, quando Scorsese annunciò di voler raccogliere l’invito del Papa a realizzare nuove opere dedicate a Gesù. L’ultima conversazione tra i due sarebbe stata filmata nel dicembre 2024 proprio in Vaticano.
Un racconto globale
Aldeas non è solo un documentario biografico, ma un progetto culturale più ampio. Il film segue percorsi creativi in contesti diversi, dall’Africa all’Asia, fino all’Europa, mostrando come il cinema possa diventare uno strumento di espressione e riscatto sociale.
Tra i collaboratori figura anche il regista italiano Giuseppe Tornatore, a conferma del respiro internazionale dell’iniziativa.
Un’eredità artistica e spirituale
Definito come un “omaggio al Santo Padre”, il film incarna lo spirito del pontificato di Francesco: attenzione ai giovani, dialogo tra culture e centralità della creatività come valore umano e sociale.
La scelta di presentare l’opera in Vaticano, a un anno dalla sua morte, rafforza il carattere simbolico del progetto, che si propone come una sorta di testamento artistico e spirituale.
Con Aldeas, Scorsese firma un’opera che supera i confini del cinema tradizionale, trasformandosi in un ponte tra arte, educazione e memoria, nel segno di uno dei protagonisti più influenti del nostro tempo.
20/04/2026








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