storia
Non solo regina, ma vera e propria icona di stile. A Buckingham Palace si apre una mostra che celebra Queen Elizabeth II attraverso ciò che più di tutto ha contribuito a definirne l’immagine pubblica: il suo guardaroba.
L’esposizione, intitolata “Queen Elizabeth II: Her Life in Style”, è stata inaugurata il 9 aprile e sarà visitabile dal 10 aprile al 18 ottobre. Si tratta del primo grande evento dedicato al centenario della nascita della sovrana, che ricorrerà il 21 aprile.
300 pezzi per raccontare un’estetica senza tempo
La mostra raccoglie circa 300 oggetti tra abiti, cappellini, borse, scarpe e gioielli. Un percorso che attraversa decenni di storia, intrecciando moda, identità e rappresentazione istituzionale.
Tra i pezzi più iconici spiccano due abiti color pesca firmati Angela Kelly e realizzati per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Londra 2012. Uno fu indossato dalla regina nella celebre sequenza con Daniel Craig nei panni di James Bond, l’altro dalla controfigura protagonista del sorprendente “lancio” nello stadio.
Non manca poi un elegante abito verde e bianco disegnato da Norman Hartnell, indossato durante una visita ufficiale in Pakistan nel 1961: un omaggio cromatico alla bandiera del Paese, esempio perfetto di come la moda fosse per Elisabetta anche uno strumento diplomatico.
Moda come linguaggio (e potere)
“Sabia esattamente come voleva apparire”, ha spiegato la curatrice Caroline de Guitaut. E infatti lo stile della regina non era mai casuale: dai colori pastello studiati per essere riconoscibile anche da lontano, fino agli accessori diventati veri e propri simboli.
Pensiamo alle sue borse strutturate o ai cappellini coordinati: dettagli che hanno influenzato la moda globale e che, ancora oggi, vengono reinterpretati da designer e brand.
Tradizione e modernità nello stesso look
Uno degli aspetti più affascinanti della mostra è proprio il mix tra tradizione e contemporaneità. Elisabetta II è riuscita a rimanere fedele a uno stile classico, ma allo stesso tempo sempre aggiornato.
Dalle giacche da equitazione ai foulard, passando per le gonne in tartan, il percorso espositivo racconta anche il lato più quotidiano della sovrana, a partire dalla sua infanzia negli anni ’30.
Un racconto che va oltre la moda
La mostra arriva in un momento delicato per la monarchia britannica, segnato anche dalle polemiche legate al caso di Prince Andrew e ai suoi legami con Jeffrey Epstein. Tuttavia, l’evento sposta temporaneamente l’attenzione su un’eredità culturale e simbolica che resta fortissima.
Le celebrazioni per il centenario prevedono anche nuovi progetti commemorativi, tra cui una statua, un ponte e giardini dedicati alla sovrana.
Lo stile come eredità culturale
Questa mostra non è solo una retrospettiva fashion, ma una riflessione su come l’immagine possa diventare linguaggio politico e culturale. Elisabetta II non ha solo indossato abiti: ha costruito, look dopo look, una narrazione visiva che ha attraversato generazioni.
E oggi, a distanza di anni, continua a influenzare il modo in cui pensiamo lo stile, il potere e la rappresentazione.
13/04/2026







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