Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

RIPARTE LA STAGIONE AL “TEATRO LIRICO GIORGIO GABER”

Immagine dell'articolo

Lo storico “Teatro Lirico” di Milano, che da giugno scorso è stato intitolato all’ecclettico e innovatore Giorgio Gaber, così come fortemente voluto dai milanesi, in piena quarta ondata della pandemia, ieri sera, mercoledì 22 dicembre, ha riaperto le porte al pubblico dopo 22 anni di chiusura.

La riapertura ha incontrato numerose difficoltà e altrettanti rinvii, ma finalmente i milanesi potranno tornare nel luogo della cultura che fino al 1999 aveva accolto le migliori rappresentazioni teatrali. Per il nuovo debutto è stato scelto uno spettacolo divertente e vivace “Comincium”, portato in scena da Ale e Franz, il duo comico lanciato da Zelig.

Alla presentazione della nuova stagione del ‘Teatro Lirico Giorgio Gaber’ erano presenti diverse personalità, tra cui Claudio Bisio, Cochi e Renato. Nei prossimi mesi andranno in scena diversi concerti, tra cui dei Nomadi, Fabio Concato, Pmf ed Ermal Meta.

23/12/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

11 MAG 2026

LONDRA CELEBRA I BEATLES

A Savile Row nascerà il primo museo ufficiale della band

11 MAG 2026

LA POESIA E IL BEL CANTO INCANTANO VENEZIA

Alessandra Maltoni e Cristian Caselli partecipanti alla Pro Biennale di Salvo Nugnes

05 MAG 2026

BIENNALE DI VENEZIA, L’ARTE SCENDE IN SILENZIO

Protesta ai Giardini per Gaza

05 MAG 2026

IL CALENDARIO PIRELLI 2027 GUARDA ALL’INDIA

Dialogo tra visioni e memoria

04 MAG 2026

ARTE E TENSIONI: LA BIENNALE DI VENEZIA RIAPRE TRA VISIONI GLOBALI E PROTESTE

Dai padiglioni internazionali alle piazze in fermento, la 61ª esposizione intreccia creatività, politica e dissenso prima dell’apertura al pubblico

04 MAG 2026

UN PONTE CULTURALE TRA ITALIA E UCRAINA

Nasce la Carta di Roma 2026