Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

DOVE BISOGNA STARE

Immagine dell'articolo

Quattro donne italiane, impegnate, a titolo volontario, nell’accoglienza dei migranti: Lorena, pensionata di Pordenone, aiuta i pakistani nascosti in rifugi provvisori; Elena, in Val di Susa, ospita un ragazzo che ha attraversato a piedi nudi nella neve la frontiera; Jessica è tra i responsabili del centro sociale Rialzo di Cosenza; a Como Giorgia cerca ospitalità e dà informazioni agli immigrati.

“Questo documentario racconta di una possibile risposta a questi tempi cupi. È innanzitutto un film su di noi, sulla nostra capacità di confrontarci con il mondo e di condividerne il destino”, questo il commento di Daniele Gaglianone.
 
In collaborazione con Romagna Migrante e ZaLab Romagna Migranteè un gruppo nato dalla necessità di riflettere sul tema delle migrazioni e delle discri minazioni. Svolge attività di supporto alle persone migranti, informazione critica e formazione.
 
Il documentario è uno spaccato di lotta quotidiana per i diritti degli ultimi nel nostro Paese, un film toccante, reale e per nulla scontato. Un'ottima occasione per riflettere sul nostro ruolo di cittadin* e attivist* e partigian* in un momento storico così oscuro e discriminatorio.

27/05/2019

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

11 MAG 2026

LONDRA CELEBRA I BEATLES

A Savile Row nascerà il primo museo ufficiale della band

11 MAG 2026

LA POESIA E IL BEL CANTO INCANTANO VENEZIA

Alessandra Maltoni e Cristian Caselli partecipanti alla Pro Biennale di Salvo Nugnes

05 MAG 2026

BIENNALE DI VENEZIA, L’ARTE SCENDE IN SILENZIO

Protesta ai Giardini per Gaza

05 MAG 2026

IL CALENDARIO PIRELLI 2027 GUARDA ALL’INDIA

Dialogo tra visioni e memoria

04 MAG 2026

ARTE E TENSIONI: LA BIENNALE DI VENEZIA RIAPRE TRA VISIONI GLOBALI E PROTESTE

Dai padiglioni internazionali alle piazze in fermento, la 61ª esposizione intreccia creatività, politica e dissenso prima dell’apertura al pubblico

04 MAG 2026

UN PONTE CULTURALE TRA ITALIA E UCRAINA

Nasce la Carta di Roma 2026