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IN A WAXY SILENCE

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Gli spazi del Museo di Romolo fanno da sottofondo al dialogo con l'ambiente che Giuseppe Tabacco sotruisce, opera dopo opera, nella sua personale.
 
Un percoso scandito da 7 ciotole realizzate in cera d’api naturale, come sette battiti di cuore,  contenenti al loro interno lenticchie, orzo, miele, olive secche, vino rosso, farro e lana grezza.
 
Il richiamo è chiaro all’Edictum De Pretiis Rerum Venalium, emesso nel 301 dall’imperatore Diocleziano per far fronte all’inflazione.

La pianta ottagonale del Museo di Romolo, con le sue nicchie, ospita una alla volta le ciotole. 

A palsmarle, le proprietà che fanno grande Tabacco, luce, trasparenza e voglia di plasmare.
 
Tra inclusione e materia, accoglienza ed ospitalità, il visitatore è chiamato a partecipare attivamente all'arte. 
  

20/09/2021

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