Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

RINVENUTA UNA MAPPA RISALENTE ALL’ETA’ DEL BRONZO

Immagine dell'articolo

La lastra funeraria di Saint-Bélec scoperta nel 1900, risalente a 4000 anni fa e rinvenuta in una sepoltura francese, è considerata la mappa più antica ritrovata in Europa. La carta geografica scoperta in Bretagna, secondo i ricercatori dell‘Istituto di archeologica preventiva francese, potrebbe rappresentare l’area geografica di circa 30 km della valle di fiume Odet, in Francia.

Il ritrovamento della lapide avvenne ad opera dell’archeologo Paul du Chatellier che, molto probabilmente, non si rese conto del suo inestimabile valore e decise di conservarla nella sua villa di Chateau de Kernuz, assieme ad altri reperti che divennero parte di una collezione privata.

Successivamente, il Museo di antichità nazionali a Saint-German en Laye acquisì la collezione, ma solo nel 2017 gli esperti compresero che le incisioni sulla lastra raffiguravano un principato dell’Età del Bronzo. L’antico reperto di colore grigio-blu è largo 1,53 metri, lungo 2,20 metri con una profondità di 16 cm, è caratterizzato da un trapezio, un asse orizzontale e uno verticale, nei quadranti un disegno di linee, rette o curve, quadrati, cerchi, ovali che si intrecciano fino a formare una rete complessa di segni.

Gli esperti, ritengono che si tratti di una mappa mentale, in quanto “alcuni degli elementi rappresentati potrebbero essere sovradimensionati, mentre il loro posizionamento non è necessariamente proporzionale alle distanze che li separano”.

10/04/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

30 GEN 2026

AL MAXXI “FRANCO BATTIATO. UN’ALTRA VITA”

Un ritratto totale dell’artista come ricercatore

30 GEN 2026

DOMENICA 1° FEBBRAIO TORNA #DOMENICALMUSEO

L’arte si apre a tutti

27 GEN 2026

“WHITE ENTROPY”

Camminare sul ghiacciaio per sentire la fragilità della montagna

27 GEN 2026

PRIMO LEVI E ANNA FRANK NEL NUOVO MURALE DI ALEXSANDRO PALOMBO

Il murales per il Giorno della Memoria

26 GEN 2026

GIORNO DELLA MEMORIA 2026: QUANDO GLI ARCHIVI DIVENTANO LUOGHI DI RACCONTO E COSCIENZA CIVILE

L’arte dell’archivio esce dai depositi e prende voce

26 GEN 2026

LA REGGIA DI VENARIA RILANCIA

Tra regine, modernità e dialogo europeo