Visite guidate, incontri con esperti e nuovi progetti culturali per comprendere gli effetti del cambiamento climatico e immaginare soluzioni sostenibili a tutela del paesaggio e del patrimonio artistico italiano.
La crisi climatica non mette a rischio soltanto gli equilibri naturali, ma minaccia anche il paesaggio, i giardini storici e il patrimonio culturale. Per raccontare queste trasformazioni e promuovere una maggiore consapevolezza ambientale, il FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano rilancia la campagna #FAIperilclima, con un programma di iniziative in tutta Italia a partire da sabato 7 novembre, alla vigilia della Cop31, la Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico.
Nel fine settimana, 16 Beni FAI ospiteranno visite guidate, passeggiate e incontri con esperti per osservare da vicino gli effetti del riscaldamento globale e conoscere le strategie per proteggere gli ecosistemi. Tra i progetti presentati figurano le iniziative per la tutela della biodiversità a Villa della Porta Bozzolo, nel Varesotto, il recupero dell'antica riserva idrica all'Orto sul Colle dell'Infinito di Recanati e gli approfondimenti sul riscaldamento del Mediterraneo a Villa Rezzola, affacciata sul Golfo dei Poeti.
A Milano, sabato 7 novembre alle 16, Villa Necchi Campiglio ospiterà un incontro dedicato alla progettazione degli spazi verdi del futuro. Interverranno il climatologo Luca Onorato, il dottore forestale Riccardo Rizzetto e il garden designer Filippo Alossa, per approfondire come ripensare giardini e aree verdi alla luce delle nuove esigenze ambientali.
Tra le novità di quest'anno debutta anche Spazio Clima, un ciclo di tre appuntamenti che, fino a marzo 2027, metterà in dialogo arte, design, architettura e scienza. Il primo incontro si terrà il 13 novembre a Villa Panza, a Varese, con lo studio di design Formafantasma e l'esperto di sostenibilità Giulio Boccaletti, protagonisti di una riflessione sul ruolo e sulla responsabilità della progettazione.
Gli incontri successivi si svolgeranno a Milano, con un approfondimento sulle nuove forme dell'abitare, e a Venezia, dove sarà affrontato il rapporto tra acqua, ambiente e comunità.
Spazio anche all'innovazione energetica con Il bello delle rinnovabili, un ciclo di convegni dedicato alla possibilità di conciliare le energie rinnovabili con la qualità architettonica e la tutela del paesaggio. Il primo appuntamento è fissato per il 28 novembre a Brindisi, nella Sala Congressi dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale. Nel 2027 seguiranno incontri in Calabria e Liguria.
La campagna coinvolgerà inoltre le Delegazioni FAI di tutta Italia, con iniziative locali pensate per trasformare la conoscenza dei problemi ambientali in occasioni concrete di partecipazione.
Attraverso questo progetto, il FAI propone una riflessione sul legame tra patrimonio culturale e natura, ricordando che la tutela dei luoghi storici passa anche dalla capacità di proteggerli dai cambiamenti climatici. Arte, architettura, ricerca scientifica e sostenibilità diventano così strumenti complementari per immaginare paesaggi più resilienti e un futuro in cui bellezza e rispetto dell'ambiente possano convivere.
Il programma completo delle iniziative è consultabile sul sito faiperilclima.it.
03/11/2026







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