Sarà una serata all’insegna della rilettura, del dialogo tra epoche e linguaggi e di forti emozioni quella di oggi, venerdì 27 febbraio, quarta serata del Festival di Sanremo. Il palco dell’Ariston si trasformerà in uno spazio di confronto artistico, dove la musica del passato e del presente verrà reinterpretata attraverso cover e duetti scelti dal repertorio italiano e internazionale.
A guidare la serata sarà Carlo Conti, che ha anticipato un clima ricco di attese: “Ci saranno sorprese”. Una dichiarazione che, nel contesto della serata delle cover, assume un significato preciso: non solo omaggi fedeli, ma veri e propri esercizi di stile, capaci di rivelare nuove sfumature identitarie degli artisti in gara.
I 30 interpreti della sezione Campioni saranno chiamati a misurarsi con brani pubblicati entro il 31 dicembre 2025, dando vita a esecuzioni che spesso, nella storia del Festival, hanno superato in intensità e rilevanza persino i pezzi inediti. La cover, a Sanremo, non è mai semplice citazione: è riscrittura, atto critico, gesto di posizionamento artistico.
La serata vedrà anche la presenza di Bianca Balti, che ha definito questo periodo come “l’anno più duro” della sua vita. La sua partecipazione aggiunge una dimensione intimista e autobiografica a una serata già fortemente emotiva, confermando come il Festival continui a essere un luogo in cui spettacolo e racconto personale si intrecciano.
Accanto alla musica, spazio anche alla riflessione civile. È previsto infatti l’intervento di Vincenzo Schettini, che affronterà il tema delle dipendenze. Un contributo che amplia il perimetro culturale della manifestazione, ribadendo il ruolo del Festival come piattaforma popolare capace di accogliere temi sociali complessi senza rinunciare alla propria natura spettacolare.
Dal punto di vista del sistema di valutazione, la serata delle cover avrà un vincitore dedicato. Le esibizioni saranno giudicate congiuntamente dal Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, TV e Web e dalla Giuria delle Radio, in un equilibrio che riflette la pluralità degli sguardi sul fatto artistico: pubblico, critica e operatori del settore.
In una prospettiva culturale, la serata di oggi rappresenta uno dei momenti più interessanti del Festival: un laboratorio temporaneo in cui la canzone diventa materia viva, attraversata da memoria, interpretazione e rischio creativo. È qui, spesso, che Sanremo mostra il suo volto più autenticamente artistico.
27/02/2026







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