Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

SCOPERTA ECCEZIONALE A BACOLI: EMERGONO I RESTI DI UNA MONUMENTALE VILLA ROMANA

Immagine dell'articolo

A Bacoli, nei pressi di Napoli, una straordinaria scoperta archeologica ha fatto emergere i resti di una monumentale villa romana di epoca imperiale. La notizia è stata annunciata dalla Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per l'Area Metropolitana di Napoli, definendo la scoperta di "portata eccezionale".

La struttura, risalente al I secolo d.C., si estende senza soluzione di continuità fino alla spiaggia e ai fondali antistanti, ed è realizzata in opera reticolata di cubilia di tufo. La sorprendente scoperta è avvenuta durante i lavori per la realizzazione di un nuovo parco comunale presso Punta Sarparella, mentre gli operai stavano lavorando alla sistemazione dell'area destinata a panchine e giochi per bambini.

La villa romana comprende una decina di ambienti di grandi dimensioni con diverse fasi edilizie, piani di calpestio e tracce di rivestimento murario. Ciò che rende ancora più straordinaria la scoperta è la possibile connessione con Plinio il Vecchio. Il promontorio di Punta Sarparella sarebbe stato il luogo da cui Plinio il Vecchio, Praefectus classis Misenensis in quel periodo, avrebbe assistito all'eruzione del Vesuvio. Successivamente, sarebbe salpato alla volta di Stabiae per soccorrere gli abitanti.

In attesa delle fasi successive di scavo e della contestuale valorizzazione, il perimetro degli ambienti riportati alla luce è stato individuato e recintato. La Soprintendenza sottolinea che l'area è già sottoposta alla tutela del vincolo archeologico a causa della densità di evidenze antiche nelle immediate prossimità di Punta Sarparella, inclusi il teatro romano di Misenum, il Collegio degli Augustali e il bacino interno del porto antico.

La scoperta, avvenuta nel corso delle opere di rigenerazione urbana, rivela ulteriori dettagli sulla vita quotidiana nella Colonia di Misenum. La mancanza di dati noti riguardo all'articolazione e allo sfruttamento degli spazi attorno al porto romano rende la scoperta ancor più eccezionale. Questo aspetto offre una preziosa opportunità per comprendere le dinamiche organizzative della base logistica, le vie di comunicazione tra il porto e il resto della cittadina, e persino l'ubicazione del centro della Colonia di Misenum.

La scoperta a Bacoli si configura, dunque, come un tassello fondamentale per la comprensione della storia romana nella regione e promette di arricchire il patrimonio culturale e archeologico dell'Area Metropolitana di Napoli.

12/01/2024

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

12 GIU 2026

Teresa Frasca racconta Il Giardino Zen: memoria, amore e rinascita in un romanzo tra storia e anima

Ci sono libri che raccontano una storia, e altri che accompagnano il lettore dentro uno spazio interiore. Il Giardino Zen di Teresa Frasca appartiene a questa seconda categoria.

10 GIU 2026

INTERVISTA A FLAVIA CANTINI: IL VIAGGIO DI UN RE IN ESILIO TRA FANTASIA E RINASCITA

Con In esilio su Gea – Storia di un Re, l’autrice debutta nel fantasy

06 GIU 2026

HARLEY-DAVIDSON® SVELA ULTERIORI DETTAGLI SULL’EUROPEAN H.O.G.® RALLY 2026 DI CASCAIS

Migliaia di motociclisti si riuniranno in Portogallo per il ritorno dell’iconico rally

04 GIU 2026

LA FINE DELL'ERA DELLE MEGA-GALLERIE? PACE GALLERY RIDIMENSIONA ARTISTI E STAFF

in discussione il modello che ha dominato il mercato

04 GIU 2026

MARIA PIA PERRINO RACCONTA LA RINASCITA FEMMINILE TRA DOLORE, SOLIDARIETÀ E RISCATTO

Un romanzo che invita a riflettere

03 GIU 2026

ESCE IN ESILIO SU GEA – STORIA DI UN RE

Il debutto fantasy di Flavia Cantini tra identità, coraggio e trasformazione