Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

ADDIO A DONATELLA RAFFAI

Immagine dell'articolo

Uno dei volti storici della Rai, Donatella Raffai, dopo una lunga malattia, è deceduta a 78 anni. Nonostante fosse ormai lontana dai riflettori dal 2000, nell’immaginario collettivo rimarrà sempre legata alla conduzione di “Chi l’ha visto?”, il longevo programma dedicato alle persone scomparse, da lei lanciato su Rai 3 nel 1989 e lasciato nel 1994.

La giornalista e conduttrice televisiva, nel 1960, muove i primi passi nello spettacolo come attrice, successivamente si lancia nel settore discografico per la RCA, arrivando in Rai nel 1971. Nella sua lunga carriera ha dato vita e partecipato a numerosi programmi sia radiofonici che televisivi, tra cui: “Voi e io, Radio anch’io, Filò e Camice Bianco”.

Dopo due matrimoni, conosce l’uomo della sua vita, Silvio Maestranzi, al quale rimane legata per trent’anni e sposa solo lo scorso anno. La Presidente Rai, Marinella Soldi, e l’Amministratore Delegato Carlo Fuortes, non appena appresa la notizia della scomparsa della presentatrice, hanno dichiarano: “Con Donatella Raffai perdiamo una grande professionista della comunicazione. Il suo stile incisivo e diretto ha fatto scuola e ha caratterizzato una stagione della televisione italiana.”

11/02/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

11 MAG 2026

LONDRA CELEBRA I BEATLES

A Savile Row nascerà il primo museo ufficiale della band

11 MAG 2026

LA POESIA E IL BEL CANTO INCANTANO VENEZIA

Alessandra Maltoni e Cristian Caselli partecipanti alla Pro Biennale di Salvo Nugnes

05 MAG 2026

BIENNALE DI VENEZIA, L’ARTE SCENDE IN SILENZIO

Protesta ai Giardini per Gaza

05 MAG 2026

IL CALENDARIO PIRELLI 2027 GUARDA ALL’INDIA

Dialogo tra visioni e memoria

04 MAG 2026

ARTE E TENSIONI: LA BIENNALE DI VENEZIA RIAPRE TRA VISIONI GLOBALI E PROTESTE

Dai padiglioni internazionali alle piazze in fermento, la 61ª esposizione intreccia creatività, politica e dissenso prima dell’apertura al pubblico

04 MAG 2026

UN PONTE CULTURALE TRA ITALIA E UCRAINA

Nasce la Carta di Roma 2026