Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

PASOLINI: RITROVATA UNA NUOVA LETTERA DEL 1943

Immagine dell'articolo

L’indimenticato Pier Paolo Pasolini, considerato tra i più grandi intellettuali del Novecento, iniziò la sua carriera nel lontano 1942, pubblicando ‘Poesie a Casarsa’: 14 poesie scritte in friulano, con annessa traduzione in italiano, dedicate al padre militare prigioniero in Kenya.

L’opera venne recensita dall’importante critico Gianfranco Contini, che per primo intuì le sue grandi doti letterarie. A distanza di quasi ottant’anni e quasi in coincidenza della nuova edizione di ‘Lettere’, è stata ritrovata una nuova missiva.

Il recente volume uscito per Garzanti il 25 novembre scorso, più che un epistolario aggiornato è “una cronologia della vita e delle opere” di P.P. Pasolini, curato da Antonella Giordano e Nico Naldini. La stringata lettera, pubblicata oggi in esclusiva su Tortuga Magazine, nel febbraio del ‘43 fu inviata dallo scrittore, poco più che ventenne, a Mario Landi, il libraio bolognese che aveva stampato ‘Poesie a Casarsa’, a sue spese. Nell scritto, da cui emerge molta apprensione, si legge: “Vi prego di farmi pervenire la somma che ancora vi devo e che conto di saldare subito”. 

16/12/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

11 MAG 2026

LONDRA CELEBRA I BEATLES

A Savile Row nascerà il primo museo ufficiale della band

11 MAG 2026

LA POESIA E IL BEL CANTO INCANTANO VENEZIA

Alessandra Maltoni e Cristian Caselli partecipanti alla Pro Biennale di Salvo Nugnes

05 MAG 2026

BIENNALE DI VENEZIA, L’ARTE SCENDE IN SILENZIO

Protesta ai Giardini per Gaza

05 MAG 2026

IL CALENDARIO PIRELLI 2027 GUARDA ALL’INDIA

Dialogo tra visioni e memoria

04 MAG 2026

ARTE E TENSIONI: LA BIENNALE DI VENEZIA RIAPRE TRA VISIONI GLOBALI E PROTESTE

Dai padiglioni internazionali alle piazze in fermento, la 61ª esposizione intreccia creatività, politica e dissenso prima dell’apertura al pubblico

04 MAG 2026

UN PONTE CULTURALE TRA ITALIA E UCRAINA

Nasce la Carta di Roma 2026