Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

FRANCIA: OPERA ITALIANA DANNEGGIATA

Immagine dell'articolo

L'Italia contro la Francia. Stavolta non si tratta di un conflitto storico né di una partita di calcio ma di arte.
 
Un artista ha citato in giudizio il Governo francese, reo di aver danneggiato la sua opera, che adesso non vuole risarcirlo del danno. Neppure l'appello accorato a Macron ha sortito effetto. 
 
Il tutto sarebbe avvenuto durante la ristrutturazione di alcuni immobili francesi nei quali erano custodite le opere. 
 
Tutto avvenne nel 2019, "quando vennero avviati i lavori di ristrutturazione in uno stabile sito in Via del Vantaggio dove lo scultore Bruno Liberatore tiene esposte le proprie opere d’arte sin dall’anno 2009", spiega in una nota il Codacons.
 
Proprio nel corso dell'intervento, "ben 5 opere del noto scultore hanno subito degli ingenti danni, e nonostante le reiterate richieste, lettere e diffide inviate dall’artista e volte ad ottenere un indennizzo per il danno subito, i Pii Stabilimenti non hanno mai fornito una risposta. Nemmeno le autorità francesi, e lo stesso presidente Macron cui Liberatore si è rivolto, hanno accolto le richieste dell’artista".
 

09/04/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

30 GEN 2026

AL MAXXI “FRANCO BATTIATO. UN’ALTRA VITA”

Un ritratto totale dell’artista come ricercatore

30 GEN 2026

DOMENICA 1° FEBBRAIO TORNA #DOMENICALMUSEO

L’arte si apre a tutti

27 GEN 2026

“WHITE ENTROPY”

Camminare sul ghiacciaio per sentire la fragilità della montagna

27 GEN 2026

PRIMO LEVI E ANNA FRANK NEL NUOVO MURALE DI ALEXSANDRO PALOMBO

Il murales per il Giorno della Memoria

26 GEN 2026

GIORNO DELLA MEMORIA 2026: QUANDO GLI ARCHIVI DIVENTANO LUOGHI DI RACCONTO E COSCIENZA CIVILE

L’arte dell’archivio esce dai depositi e prende voce

26 GEN 2026

LA REGGIA DI VENARIA RILANCIA

Tra regine, modernità e dialogo europeo