Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

ABBA: ADDIO AL CHITARRISTA LASSE WELLANDER

Immagine dell'articolo

Il celebre gruppo pop svedese ‘Abba’, nonostante abbia calcato le scene solo per una decina d’anni, dal 1972 al 1982, è considerato tra i più grandi della storia. Alcune delle loro canzoni, come per esempio ‘Mamma mia’ ‘Dancing queen’, ancora oggi, sono tra le più richieste nelle radio e tra le più cliccate sul web.

La band, formata ufficialmente da Agnetha, Björn, Benny e Anni-Frid, negli anni del colossale successo era accompagnata dall’amico e chitarrista Lasse Wellander, che presenziò anche nell’ultimo album del 2021, intitolato Voyage’ e che diede vita al concerto futuristico presso l’Abba Arena di Londra, dove sul palco salirono i loro avatar.

Purtroppo, venerdì scorso, Wellander è deceduto all’età di settant’anni a causa del cancro e la notizia è stata divulgata solo nelle scorse ore dalla famiglia e dai quattro membri della band, che hanno dichiarato: “Ci manchi tanto. Sei stato un fulcro nelle nostre vite ed è inimmaginabile che ora dobbiamo vivere senza di te. Ti amiamo e ci manchi tanto”.

11/04/2023

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

30 GEN 2026

AL MAXXI “FRANCO BATTIATO. UN’ALTRA VITA”

Un ritratto totale dell’artista come ricercatore

30 GEN 2026

DOMENICA 1° FEBBRAIO TORNA #DOMENICALMUSEO

L’arte si apre a tutti

27 GEN 2026

“WHITE ENTROPY”

Camminare sul ghiacciaio per sentire la fragilità della montagna

27 GEN 2026

PRIMO LEVI E ANNA FRANK NEL NUOVO MURALE DI ALEXSANDRO PALOMBO

Il murales per il Giorno della Memoria

26 GEN 2026

GIORNO DELLA MEMORIA 2026: QUANDO GLI ARCHIVI DIVENTANO LUOGHI DI RACCONTO E COSCIENZA CIVILE

L’arte dell’archivio esce dai depositi e prende voce

26 GEN 2026

LA REGGIA DI VENARIA RILANCIA

Tra regine, modernità e dialogo europeo