Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

UMBERTO ECO: PODCAST IN SUO ONORE

Immagine dell'articolo

Sono trascorsi già sei anni dalla scomparsa dello scrittore, giornalista e intellettuale Umberto Eco, autore di uno dei libri più conosciuti al mondo: ‘Il Nome della Rosa’. Nel giorno della sua morte, il 19 febbraio, il ‘Festival della Comunicazione’, che si celebra ogni anno a Camogli dal 2013, pubblicherà un podcast speciale: “Tu, Lei, la memoria e l’insulto”, con la voce dello scrittore Roberto Cotroneo.

Quanto proposto, disponibile gratuitamente online, è la ‘lectio magistralis’ sull’uso sempre maggiore del ‘Tu’ rispetto al ‘Lei’, ormai quasi scomparso nella comunicazione quotidiana. Il semiologo piemontese rifletteva su come il pronome personale singolare venga spesso utilizzato per fingere una certa familiarità, anche con persone sconosciute, nascondendo un velato insulto.

La scelta di realizzare un podcast sulla ‘lezione magistrale’ non è casuale, in quanto, Umberto Eco avrebbe dovuto presentarla al Festival della Comunicazione nel 2015, ma a causa dell’allerta meteo non fu possibile ascoltarla.

18/02/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

30 GEN 2026

AL MAXXI “FRANCO BATTIATO. UN’ALTRA VITA”

Un ritratto totale dell’artista come ricercatore

30 GEN 2026

DOMENICA 1° FEBBRAIO TORNA #DOMENICALMUSEO

L’arte si apre a tutti

27 GEN 2026

“WHITE ENTROPY”

Camminare sul ghiacciaio per sentire la fragilità della montagna

27 GEN 2026

PRIMO LEVI E ANNA FRANK NEL NUOVO MURALE DI ALEXSANDRO PALOMBO

Il murales per il Giorno della Memoria

26 GEN 2026

GIORNO DELLA MEMORIA 2026: QUANDO GLI ARCHIVI DIVENTANO LUOGHI DI RACCONTO E COSCIENZA CIVILE

L’arte dell’archivio esce dai depositi e prende voce

26 GEN 2026

LA REGGIA DI VENARIA RILANCIA

Tra regine, modernità e dialogo europeo