Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

FANO, IL MUSEO DIVENTA PIU'... DIGITALE

Immagine dell'articolo

Un polo più ricco e con una nuova veste.
 
Il Museo della via Flaminia di Fano diventa più ricco e presenta ai suoi visitatori ulteriore materiale. 
 
Dopo la chiusura causata dalla pandemia, riapre le proprie porte proponendo contenuti digitali originali, rinnovati e rivisitati dall’amministrazione; l'investimento apportato è stato rivolto proprio affinché il museo fosse più appetibile nei confronti dei fruitori. 

Tutto parte da una volontà: riconnettere il patrimonio archeologico di Fano al ricco apparato tecnologico. La proiezione a parete con ricostruzione virtuale dell’antica Fanum Fortunae e del percorso dell’antica via Flaminia ne sono la prima prova. tra le novità, l'inserimento di una postazione audiovisiva sulla storia della via Flaminia, un'app chiamata “Leonardo e Vitruvio” che approfondisce il rapporto tra i due grandi maestri sia nell’app Fanum Fortunae che fa luce sui principali monumenti della Fano Romana.

18/08/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

15 MAG 2026

IL 21 MAGGIO L'ULTIMA TAPPA DI "CLOSE-UP CANTIERI"

Ercolano apre i suoi cantieri

15 MAG 2026

SULLE TRACCE DELLA FARINA: IL MOLINO BENINI CELEBRA UN SECOLO DI 'PATTO D'ONORE'

In uscita il nuovo libro di Alessandra Maltoni che ripercorre cento anni di storia molitoria romagnola. Domenica 17 maggio la presentazione a Santo Stefano.

13 MAG 2026

ALLA SCALA UN “NABUCCO” COLOSSALE CHE PARLA AL PRESENTE

Verdi come musica del Novecento

13 MAG 2026

MATTARELLA CELEBRA LA SIAE

“Senza cultura un’Italia più povera e più triste”

11 MAG 2026

LONDRA CELEBRA I BEATLES

A Savile Row nascerà il primo museo ufficiale della band

11 MAG 2026

LA POESIA E IL BEL CANTO INCANTANO VENEZIA

Alessandra Maltoni e Cristian Caselli partecipanti alla Pro Biennale di Salvo Nugnes