Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

IL JAZZ CHE UNISCE LE CULTURE INCANTA MIAMI

Immagine dell'articolo

Il trombettista italiano Paolo Fresu e il pianista statunitense Uri Caine, due figure di spicco della scena jazz contemporanea, hanno recentemente incantato il pubblico di Miami con una performance straordinaria, ospitata dall'Istituto Italiano di Cultura. Questo evento esclusivo, organizzato in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia, l'Istituto Italiano di Cultura di Washington e il Consolato Generale a Boston, ha rappresentato una tappa significativa di un tour che ha attraversato gli Stati Uniti.

Dopo vent'anni di fruttuosa collaborazione, Fresu e Caine continuano a esplorare le infinite possibilità della musica jazz, combinando il suono malinconico e sognante della tromba di Fresu con le influenze eclettiche e creative del pianoforte di Caine. Il loro nuovo progetto si radica nella tradizione del jazz, ma si spinge oltre, abbracciando una vasta gamma di generi, dal jazz d'avanguardia al blues, dalla musica americana alla classica.

Il concerto di Miami non è stato solo un'esibizione musicale di altissimo livello, ma anche un importante momento di scambio culturale. Attraverso il linguaggio universale della musica, Fresu e Caine hanno contribuito a rafforzare il legame tra le culture italiana e americana, dimostrando quanto la musica possa essere un ponte tra diverse tradizioni e sensibilità artistiche.

Questa collaborazione, che trova una delle sue espressioni più alte nel recente album triplo di Fresu intitolato Legacy, è una delle più acclamate nel panorama del jazz contemporaneo. Il progetto discografico riflette l'evoluzione di un dialogo musicale iniziato decenni fa e che oggi si concretizza in performance di altissimo livello, apprezzate sia dal pubblico che dalla critica.

La tappa di Miami è stata parte di un tour esclusivo che ha toccato altri luoghi simbolici della musica jazz negli Stati Uniti, come il DC Jazz Festival di Washington e il prestigioso Berklee College of Music di Boston. Questo tour rappresenta non solo una celebrazione del jazz, ma anche un segno tangibile della collaborazione culturale tra Italia e Stati Uniti, testimoniando il ruolo centrale che la musica può giocare nella diplomazia culturale.

In un'epoca in cui il dialogo tra culture è più che mai necessario, eventi come quello di Miami dimostrano come l'arte, e in particolare il jazz, possano creare connessioni profonde e durature tra persone e Paesi.

05/09/2024

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

19 GEN 2026

IL PASSAGGIO DI TESTIMONE DELLA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2026

Da Agrigento a L’Aquila

19 GEN 2026

MIART FESTEGGIA 30 ANNI GUARDANDO AL JAZZ

Improvvisazione, dialogo e nuove direzioni

15 GEN 2026

ADDIO A FRANCESCO GURRIERI

Maestro del restauro e della conservazione

15 GEN 2026

GIBELLINA, CAPITALE DELL’ARTE CONTEMPORANEA

La rinascita creativa nel segno del Belìce

12 GEN 2026

COLLEZIONARE IL PRESENTE

Il MiC investe sull’arte contemporanea nei musei statali

12 GEN 2026

CINQUANT’ANNI SENZA AGATHA CHRISTIE

L’arte del mistero che ha cambiato la letteratura