Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

ZELENSKY AGLI OSCAR?

Immagine dell'articolo

Lo aveva proposto per prima Amy Schumer, adesso si batte, per la stessa ragione, anche Sean Pean. L'impatto mediatico del premier ucraino Zelensky continua a rotolare come un masso in discesa e quindi a prendere velocità, fino forse a presenziare, ovviamente in videocollegamento, alla notte degli Oscar. A quanto pare l'ex attore oggi presidente ucraino, non soltanto continua a ricevere attestati di stima da tutto il mondo da vede aumentare la sua popolarità a livelli vertiginosi, stante anche il suo ottimo utilizzo dei media e la sua predisposizione alla comunicazione. Se qualcuno a Hollywood avesse scritto una sceneggiatura forse non avrebbe avuto tanta fantasia, per un uomo che in pochi anni ha visto completamente sconvolta la sua vita e che oggi rappresenta molto di più di un leader politico.

27/03/2022

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

29 GIU 2026

MESSINA LABORATORIO DEL MEDITERRANEO: NASCE IL MIRA, NUOVO POLO PER L’ARTE E LA RICERCA CONTEMPORANEA

Il ministro Alessandro Giuli presenta il 2 luglio il Mediterranean Institute for Research and Arts.

29 GIU 2026

SPOLETO ARTE, TRIONFO RAVENNATE AL FESTIVAL DEI DUE MONDI

Menzione speciale per la poetessa Alessandra Maltoni

23 GIU 2026

MARCHIO DEL PATRIMONIO EUROPEO SELEZIONE 2027

Bando per la preselezione dei siti italiani

23 GIU 2026

TRIONFO A MONTECARLO PER CRISTIAN CASELLI

Il tenore romagnolo conquista il Concorso Internazionale!

24 MAG 2026

ARRIVA FRUTTALAND IL POTERE DELLA SANA ALIMENTAZIONE

Ideato dalla Fondazione 13 Dicembre Onlus, Fruttaland nasce come programma di psicoeducazione alimentare volto ad avvicinare le famiglie ai principi di una nutrizione equilibrata.

21 GIU 2026

CASO STREGA: MARI RESTA IN GARA

Il dibattito divide il mondo letterario