Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

CONCERTO DI CAPODANNO SENZA PUBBLICO

Immagine dell'articolo

Un caposaldo del primo giorno dell'anno è il tradizionale concerto, che poco prima di pranzo ci proietta in un'atmosfera festosa e dopo un giro di valzer viennese, ci invita ad aprire il flusso di portate al tavolo come, per seguire la corrente del "bel Danubio Blu".

Ma nella Sala dorata del Musikverein, per la prima volta, non c’è stato il pubblico. 

Il Covid non ferma i Wiener Philharmoniker, che anche quest'anno sono stati guidati dal maestro Riccardo Muti, che ammutolisce l'orchestra per dare spazio agli applausi che i milioni di telespettatori faranno da casa.

La pandemia ha obbligato l’Austria, così come molti altri Paesi europei, a interrompere gli spettacoli al chiuso almeno fino al 6 gennaio 2021, ma come ogni anno sono circa 40 milioni gli  appassionati collegati in diretta tv da 90 paesi mondiali.

Per il Maestro italiano si tratta della sesta volta: è già stato sul podio del concerto di Capodanno a Vienna nel 1993, nel 1997, nel 2000 nel 2004 e nel 2018.

Anche il programma dell’evento, deciso nel febbraio 2020, è rimasto invariato. I Wiener Philharmoniker si sono esibiti nell’esecuzione dei grandi classici di Strauss padre e figlio.

02/01/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

30 GEN 2026

AL MAXXI “FRANCO BATTIATO. UN’ALTRA VITA”

Un ritratto totale dell’artista come ricercatore

30 GEN 2026

DOMENICA 1° FEBBRAIO TORNA #DOMENICALMUSEO

L’arte si apre a tutti

27 GEN 2026

“WHITE ENTROPY”

Camminare sul ghiacciaio per sentire la fragilità della montagna

27 GEN 2026

PRIMO LEVI E ANNA FRANK NEL NUOVO MURALE DI ALEXSANDRO PALOMBO

Il murales per il Giorno della Memoria

26 GEN 2026

GIORNO DELLA MEMORIA 2026: QUANDO GLI ARCHIVI DIVENTANO LUOGHI DI RACCONTO E COSCIENZA CIVILE

L’arte dell’archivio esce dai depositi e prende voce

26 GEN 2026

LA REGGIA DI VENARIA RILANCIA

Tra regine, modernità e dialogo europeo