Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

GOLDEN GLOBE 2023

Immagine dell'articolo

Beverly Hills ha distribuito gloria e delusioni durante la 81ma edizione dei Golden Globe, l'evento sontuoso che tradizionalmente anticipa gli orientamenti degli Oscar, assegnato da una giuria di circa novanta giornalisti della stampa estera.

La notte dei premi era attesa con grande fervore, con film come "Barbie" e "Oppenheimer" in lizza per le categorie principali. Tuttavia, a sorpresa, è stato "Oppenheimer" di Christopher Nolan a trionfare, portando a casa il premio per la migliore pellicola drammatica e il riconoscimento per il miglior regista. Il film narra la storia di uno dei padri della bomba atomica, ottenendo anche il premio per la migliore colonna sonora, curata dal compositore svedese Ludwig Goransson.

Invece, "Barbie" ha dovuto accontentarsi del titolo di miglior film premiato al botteghino, nonostante il suo enorme successo commerciale con un incasso di circa 1,4 miliardi di dollari in tutto il mondo. Il film di Greta Gerwig, talvolta sincretizzato con "Oppenheimer" in "Barbenheimer", ha ricevuto il premio per la satira femminista e l'originalità nella categoria commedia.

La delusione per il cinema italiano è stata palpabile con la sconfitta di "Io, Capitano" di Matteo Garrone, candidato come miglior film straniero, ma superato dalla francese "Anatomia di una caduta" di Justine Triet. Tuttavia, questo non è un addio definitivo alla corsa agli Oscar per il film italiano.

Tra gli attori premiati, Cillian Murphy ha ricevuto il riconoscimento come miglior attore in un film drammatico per il suo ruolo in "Oppenheimer", mentre Emma Stone è stata premiata come miglior attrice in un film musicale o commedia per la sua interpretazione in "Poor Things" di Yorgos Lanthimos. Paul Giamatti ha conquistato il premio come miglior attore di un film commedia per "Winter Break".

Lily Gladstone si è aggiudicata il titolo di miglior attrice in un film drammatico per "The Killers of the Flower Moon", confermando le previsioni. Robert Downey Jr. ha ottenuto il premio come miglior attore non protagonista per il suo ruolo in "Oppenheimer".

Nel mondo delle serie, "The Bear" è stata premiata come miglior serie comica o musicale, con Jeremy Allen White e Ayo Edebiri vincitori come migliori attori protagonisti per una serie comica. "Succession" di HBO ha trionfato come miglior serie drammatica, con premi anche per Kieran Culkin, Sarah Snook e Matthew Macfadyen.

La serata ha registrato alcune delusioni, con film come "The Zone of Interest", "Past Lives" di Celine Song, "Nyad" con Annette Bening e Jodie Foster, "May December" con Julianne Moore e Natalie Portman, "Saltburn" di Emerald Fennell e "The Color Purple" rimasti a bocca asciutta. Anche il film-concerto di Taylor Swift, "The Eras Tour", ha perso la statuetta per il miglior blockbuster a favore del film di Greta Gerwig, segnando una sorpresa inaspettata nella serata dei premi.

08/01/2024

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

29 GIU 2026

MESSINA LABORATORIO DEL MEDITERRANEO: NASCE IL MIRA, NUOVO POLO PER L’ARTE E LA RICERCA CONTEMPORANEA

Il ministro Alessandro Giuli presenta il 2 luglio il Mediterranean Institute for Research and Arts.

29 GIU 2026

SPOLETO ARTE, TRIONFO RAVENNATE AL FESTIVAL DEI DUE MONDI

Menzione speciale per la poetessa Alessandra Maltoni

23 GIU 2026

MARCHIO DEL PATRIMONIO EUROPEO SELEZIONE 2027

Bando per la preselezione dei siti italiani

23 GIU 2026

TRIONFO A MONTECARLO PER CRISTIAN CASELLI

Il tenore romagnolo conquista il Concorso Internazionale!

24 MAG 2026

ARRIVA FRUTTALAND IL POTERE DELLA SANA ALIMENTAZIONE

Ideato dalla Fondazione 13 Dicembre Onlus, Fruttaland nasce come programma di psicoeducazione alimentare volto ad avvicinare le famiglie ai principi di una nutrizione equilibrata.

21 GIU 2026

CASO STREGA: MARI RESTA IN GARA

Il dibattito divide il mondo letterario